Come funziona la consulenza progettuale
Organizzare prima di digitalizzare: il percorso ZEMA parte dall’analisi del lavoro reale e conduce, quando opportuno, alla progettazione di una soluzione organizzativa personalizzata.

Sei fasi, dalla richiesta alla possibile realizzazione
La consulenza progettuale è un’attività preliminare e autonoma. Serve a comprendere il contesto organizzativo, definire il problema e valutare se sia opportuno sviluppare un progetto successivo.
Il cliente descrive organizzazione, criticità, processi e obiettivi mediante il modulo dedicato.
ZEMA verifica la completezza e può chiedere chiarimenti o integrazioni.
Quando la richiesta è sufficientemente definita viene concordato l’incontro.
Si analizzano attività, ruoli, documenti, scadenze, strumenti e criticità.
ZEMA individua le possibili linee di intervento e la fattibilità del progetto.
Configurazione, implementazione, formazione e assistenza sono oggetto di incarico separato.
Cosa analizziamo
La consulenza non equivale alla realizzazione
La consulenza progettuale serve a comprendere il problema e valutare una possibile soluzione. Non comprende automaticamente configurazione, implementazione, formazione o assistenza continuativa.
